Fiat spumeggiante nel giorno dello stacco della cedola

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Di Mauro Speranza

Investing.com – Ultimi giorni di contrattazione a Piazza Affari per Fiat (MI:FCHA), in attesa dell’arrivo di Stellantis sulla scena dei mercati azionari di Milano e Parigi.

Il titolo FCA arriva a guadagnare il 5% nella mattinata di oggi, portando così sopra quota 13,36 euro per azione. Bene anche l’altra protagonista del ‘matrionio’, Peugeot (PA:PEUP), in crescita superiore al 3%.

Intanto, gli analisti di Equita hanno reiterato la raccomandazione di ‘Buy’ sulle Fca, indicando un target di prezzo a 18,7 euro.

A spingere in rialzo il titolo anche la comunicazione, arrivata ieri, che il dividendo dichiarato il 4 gennaio 2021 è diventato incondizionato.

Lo stacco della cedola

Nella giornata di oggi è previsto lo stacco del maxi-dividendo in vista della fusione con PSA. “A trainare al rialzo le azioni motivi tecnici legati allo stacco cedola, un giorno imprevedibile”, spiega un trader interpellato dalla Reuters. “Può essere che qualche investitore per ragioni fiscali le abbia vendute ieri per ricomprarle oggi”, osserva un analista.

Il dividendo andrà in pagamento il prossimo 29 gennaio, quando cioè esisterà Stellantis, sarà versato solamente agli azionisti di Fca. “Il dividendo non sarà pagabile su azioni Stellantis emesse a favore dei precedenti azionisti di Psa al momento dell’efficacia della fusione o ad altri azionisti che acquisteranno azioni Stellantis successivamente all’efficacia della fusione’, sottolineava il comunicato della casa auto pubblicato ieri.

La cedola prevista di 1,84 euro per azione garantisce un rendimento superiore al 12%.

Attesa per Stellantis e un futuro ‘roseo’ per gli azionisti

Lunedì sarà il gran giorno per Stellantis, nata dalla fusione tra FCA e PSA e saranno attesi movimenti importanti. “Il titolo avrà un flottante molto maggiore rispetto a quello attuale e quindi è probabile che i fondi stiano ripesando i portafogli”, sottolinea un broker.

L’aggregazione sarà origine al quarto gruppo al mondo nel settore auto con 180 miliardi di fatturato, 8,7 milioni di veicoli venduti l’anno e un portafoglio di 14 marchi che copre tutti i segmenti.

Il futuro per gli azionisti oggi di Fca e a breve di Stellantis potrebbero avere un futuro roseo sul fronte dei dividendi, visto che ne dovrebbero ricevere ancora. Prospettiva che ingolosisce gli investitori in una fase come quella attuale di tassi a zero e rendimenti dei bond negativi.

L’intesa siglata con Psa Peugeot, infatti, prevede che per gli azionisti delle due case auto ci sia anche la distribuzione del 46% di Faurecia, la società di componentistica controllata dal gruppo francese.

La ‘carta’ sarà distribuita al 50% tra i soci dei due gruppi per un controvalore complessivo di 2,7 miliardi. Inoltre, secondo Il Sole 24 Ore, “almeno sulla carta, potrebbero arrivare altri dividendi post fusione”.

I patti prevedono che Fca e Psa possano distribuire prima del closing un dividendo di 500 milioni a testa ai rispettivi soci o, in alternativa, sarà Stellantis a valutare la distribuzione di una cedola di un miliardo a tutti i suoi soci. Infine, resta da capire la tempistica dello spin off e successiva quotazione di Comau, che se inizialmente doveva essere distribuita pre fusione insieme alla cedola di 5,5 miliardi ai soci Fca, in un secondo tempo è rientrata nel perimetro della fusione. Il futuro però è stato già delineato e prevede lo spin off e la quotazione.