🟠 I dati della nostra regione ci collocano in #ZonaArancione in attuazione della nuova classificazione adottata a livello nazionale per contrastare l’incremento della circolazione del virus che si sta registrando in tutta Italia ed Europa.

Il nostro Rt è cresciuto a 1.14, anche se è importante segnalare che la pressione ospedaliera, pur restando significativa, continua progressivamente ad alleggerirsi grazie agli sforzi virtuosi che i piemontesi hanno saputo fare nelle scorse settimane.

So che questo è un nuovo sacrificio per tutti ed è la ragione per cui ho chiesto al Governo che i ristori previsti per le categorie chiuse siano certi e immediati. Mi riferisco in particolare al mondo dello sci, ristoranti e bar.

Su questi ultimi mi auguro che da Roma rivedano la scelta di bloccare l’asporto a partire dalle 18, perché come ho segnalato in Conferenza delle Regioni è una decisione che appare poco comprensibile e fortemente punitiva.

Per quanto riguarda la scuola, come previsto dal Comitato tecnico scientifico nazionale e dal Governo, da lunedì anche le scuole superiori potranno ripartire in presenza seppur al 50%. Questo anche grazie al Piano Scuola sicura che la Regione ha messo in campo e ad un enorme lavoro fatto con i prefetti, i territori e il mondo scolastico e dei trasporti per garantire la ripresa in sicurezza.

Ma non abbasseremo la guardia e monitoreremo la situazione a scuola ogni giorno, per intercettare subito eventuali criticitĂ  ed intervenire in modo immediato con misure piĂą restrittive se la situazione epidemiologica dovesse renderlo necessario.