“Seicentesimo piano…
scheletri in fiamme
con le braccia che cantano.
E una chiave,
una chiave enorme,
che apre qualcosa
(qualche utile uscio)
da qualche parte
lassù”
A. Sexton, In ascensore fino al cielo, da “Il tremendo remare verso Dio”

—-

nell’appartamento
si muovevano al buio
solo le chiavi
-irrazionali fosforescenze di plastica-
senza nessuna mano
apparvero bocche e
le ingoiarono a casaccio

ma così ci si apre
o ci si chiude?

chi racconta chi racconta?
chi ha visto?

no
non si vedeva chiaro
l’armadio era già pieno

no
non ci sono state prediche
per abiti in disuso

il balcone il balcone
qui si soffoca!

e alla fine è un discorso
sul corpo messo
da qualche parte
in abbandono

P. Picasso