I tamponi che esegue il Piemonte sono in grado di individuare anche eventuali contagi collegati alla cosiddetta #varianteinglese del #Covid19. Nei giorni scorsi il primo caso piemontese è stato riscontrato in una ragazza vercellese rientrata lo scorso 20 dicembre dall’Inghilterra. Un secondo caso è stato confermato ieri nel Cuneese. A consentirne l’identificazione è stata la collaborazione tra l’ospedale Amedeo di Savoia e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, in particolare la sinergia tra di competenze scientifiche e dotazioni tecnologiche avanzate. È la dimostrazione che con i nostri test siamo in grado di intercettare tutte le varianti e che l’attività di prevenzione ha ben funzionato permettendone l’immediata identificazione.