Emergenza stalle, Coldiretti scrive al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Covid, per crisi zootecnia servono subito aiuti diretti e ristori concreti

In provincia allevamenti bovini e suini in grave difficoltà per ritiri mancati e prezzi crollati

Coldiretti. Alessandria: L’emergenza stalle arriva sul tavolo del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha assunto l’interim di Ministro delle Politiche Agricole.

E’ l’allarme lanciato da Coldiretti che ha scritto una lettera al Premier chiedendo un intervento immediato per dare garanzie alle imprese e salvaguardare una filiera che è strategica e centrale per tutto il sistema agroalimentare, che ha numeri importanti anche in provincia di Alessandria: più di 1.300 aziende per la filiera bovina mentre per quella suinicola le imprese sono 400, con capi destinati soprattutto ai circuiti tutelati delle principali DOP italiane per la preparazione della miglior salumeria nazionale.

“Le misure di contenimento e la chiusura parziale o totale del canale della ristorazione e dell’Ho.Re.Ca. – ha sottolineato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – stanno penalizzando tutto il settore agroalimentare, con un impatto particolarmente pesante per la zootecnia da carne. Complice anche il diffondersi di fake news sugli allevamenti, le macellazioni di bovini sono diminuite in un anno del 17,8%, quelle dei suini del 20,2%”.

“Il calo della domanda ha causato il crollo dei prezzi di vendita, mandando in sofferenza soprattutto le razze storiche italiane, come la Piemontese. Per questo vanno individuati, quanto prima, strumenti di sostegno, aiuti diretti alle imprese e ristori concreti” ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo.

Coldiretti e Filiera Italia stanno già lavorando su nuovi progetti di investimento per la zootecnica sostenibile che potranno contribuire al grande sforzo di ripresa del Paese attraverso le risorse europee di Next generation EU e il Recovery Plan.