Un’altra leggenda, ma meno nota, è legata al territorio e non all’animale. A essere protagonisti sono una coppia di giovani sposi, Merlo e Merla. I due si sono sposati al di là del Po, e per tornare a casa loro avrebbero dovuto riattraversare il fiume. Le condizioni climatiche avverse li hanno bloccati a casa di alcuni parenti, ma dopo tre giorni la coppia decise di attraversare il fiume ghiacciato

Merla ci riuscì, perché era leggera, ma Merlo ruppe il ghiaccio con il suo peso e, sprofondando nelle acque gelide, morì. Il pianto di Merla fu inconsolabile: si dice che lo si senta ancora nelle notti di fine Gennaio, scambiato per i sibili del vento

In nome di questa leggenda, le giovani in età da marito si recavano sulle rive del Po quegli stessi giorni per cantare una canzone propiziatoria, il cui ritornello dice: «E di sera e di mattina la sua Merla poverina piange il Merlo e piangerà»