Edificio realizzato nel 1940 ad opera dell’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra di Alessandria su progetto di Venanzio Guerci. Oggi versa in gravi condizioni di abbandono che ne compromettono integrità e fruibilità.
Immobile, ora di proprietà privata, edificato nel 1940 su terreno di proprietà del Comune di Alessandria ad opera dell’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra di Alessandria, rappresenta un esempio di architettura dell’epoca e custodisce al suo interno una Sala delle Adunanze decorata da un dipinto murale del pittore alessandrino Alberto Cafassi coeva all’edificio.
Inaugurata il 9 giugno 1940, venne edificata su progetto dell’Ing. Venanzio Guerci, uno tra i più importanti esponenti dell’architettura cittadina dell’epoca, allo scopo di creare una sede per il Comitato Provinciale e della Sezione di Alessandria dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e rappresenta oggi una testimonianza della trasformazione urbanistica della città di Alessandria tra le due guerre.
L’edificio alienato nel 2004 dall’ANMIG di Roma in difformità dalle normative in materia di cessione dei Beni culturali (già segnalata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria dalla Soprintendenza competente) a favore di un’immobiliare ora in “concordato preventivo” versa in grave stato di abbandono ed in particolare la pittura murale del Caffassi è minacciata da infiltrazioni dal tetto e da umidità di risalita
La sezione di Alessandria di Italia Nostra e quella dell’ANMIG hanno intrapreso un’attività di salvaguardia del Bene inserendolo nell’iniziativa “Un monumento da salvare – 2015” del direttivo regionale del Piemonte di Italia Nostra organizzando una conferenza sul tema, si è provveduto a sollecitare il riconoscimento di vincolo sull’edificio già avviata dalla Soprintendenza competente, si ipotizza la richiesta di un intervento di ristrutturazione della copertura della Sala delle Adunanze e di consolidamento e pulitura del dipinto murale connesso alla possibilità di fruizione pubblica dell’edificio o quantomeno della Sala delle Adunanze.