IL NOSTRO TEMPO, Luigi Meloni

IL NOSTRO TEMPO

Nel tempo che passa ormai da me’ 

in un sogno lieve lontana tu sei, 

e ti penso nelle lunghe notti 

dall’inverno gelido quando nel camino 

si sente il legno cricchiare, e il 

vento con il temporale colpisce forte 

i vetri dalla pioggia,seduto al caldo 

di lei mi ritorna in mente come un 

suono eterno il tempo dei primi baci.

Vidi le tue vesti discinte scivolare 

sulle nude spalle, nascoste tra l’ombra 

che nelle notti di luna si affaccia alla 

finestra, abbracciandoti ho risentito  il 

sapore della tua pelle fresca, unita 

ad un abbraccio la confusione mi prese.

Sentivo l’anima ardere come in un’abisso 

il mistero che provai da te’ mi trascinava

in una brace rovente ci unimmo in amore

Era un canto a due come barcaioli nel piacere 

soave che a colpo di remi saltava la schiuma

su di noi molli su di una spiaggia volavamo 

diretti con i pensieri vicini uniti in per sempre

mi dicevi!

Tanto tempo fa’ l’ho fatto che in sogno solo 

mi torna dove ricordo le orme che mi rincorrono

e tu forse triste il tuo sogno che il pianto

strappa i tuoi ricordi, che dal mio passaggio

tremula ancora nei tuoi recessi infiniti dove 

presa da aguzzi pungiglioni l’anima tua

si infiamma ancora nella voglia di ritornare a 

ritornare viva da me’.

(IL SOGNATORE )