LAVORO, MATRISCIANO (M5S): ANCHE BIDEN PUNTA SU SALARIO MINIMO, PER NOI BATTAGLIA FONDAMENTALE

ROMA 31 gennaio – “Il nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden vuole aumentare il salario minimo a 15 dollari l’ora per tutti i lavoratori. Si stima che questa innovazione porterebbe un beneficio nel reddito di 27 milioni di americani. Inoltre diversi studi dimostrano che non vi è alcuna evidenza circa la presunta correlazione tra l’introduzione di questa misura e un calo dell’occupazione. 

In Italia è quanto mai urgente introdurre il salario minimo: basti pensare che circa 365 mila cittadini percepiscono il Reddito di Cittadinanza pur avendo un lavoro, perché la loro retribuzione è troppo bassa. L’Istat ci dice che nel nostro Paese i lavoratori che si trovano sotto la soglia della dignità sono più di 2,5 milioni”. 

Lo afferma la senatrice del MoVimento 5 Stelle Susy Matrisciano, presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama.

“Anche l’Europa – aggiunge la parlamentare piemontese – si sta muovendo in questa direzione con una proposta di direttiva della Commissione che intende sostenere gli Stati membri nella creazione di un quadro unitario per i salari minimi. 

E anche qui gli studi dicono che l’aumento dei costi del lavoro verrebbe compensato da un incremento dei consumi e l’eventuale impatto negativo sull’occupazione sarebbe irrilevante. E’ un passo importante per l’Unione Europea che vuole essere all’avanguardia nei diritti sociali. 

Per il MoVimento 5 Stelle il salario minimo è una battaglia fondamentale: al Senato già dal 2018 abbiamo presentato un disegno di legge a prima firma della ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. Proprio la ministra, a proposito della proposta di direttiva Ue, ha osservato come la garanzia di una retribuzione adeguata per tutti i lavoratori sia necessaria per avere un mercato del lavoro più inclusivo e paritario”.

Sen.ce Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica