COVID19 e bambini.
In Israele si sta verificando un fenomeno preoccupante: aumentano notevolmente i casi di COVID19 tra bambini e adolescenti, con un picco tra i 6 e i 9 anni. Nonostante il paese stia procedendo celermente nella campagna di vaccinazione, con circa l’80% della popolazione sopra i 60 anni già vaccinata, il numero di infezioni nei più giovani è cresciuto in modo così preoccupante da allarmare l’Associazione dei Pediatri. Tra le spiegazioni che stanno circolando c’è quella della diffusione sul territorio della nuova variante inglese che, essendo più trasmissibile, potrebbe colpire di più anche i bambini che, finora, erano stati invece risparmiati. In realtà non ci sono dati che ci facciano pensare che i bambini siano più suscettibili a questa variante e quindi per il momento questa è solo un’ipotesi come tante. E’ interessante notare, però, che questo forte aumento del contagio tra i giovanissimi sta avvenendo a scuole chiuse, ancora una volta a dimostrare che non è chiudendo le scuole che proteggiamo la salute dei nostri ragazzi.