Momenti di poesia. Il maneggio, di Stefania Pellegrini

Dietro la staccionata di casa
non dimentico i cavalli bianchi
criniere al vento
pezzati neri, marroni
curiosi al seguito
dei miei giochi.
Lì sognavo la notte,
parevano onde
che s’inseguono sul mare.
Tanti
selvaggi
liberi al galoppo.
Lungo la vasta prateria
tuonanti
le code ondeggianti
le froge selvagge, i fianchi lucidi
e io con loro
a pelo senza redini
su una bianca e paziente cavalla.
Era stupore sulle labbra,
vento caldo sulla pelle,
ebbrezza di una libertà
ancora sognata.

Stefania Pellegrini ©

(dalla raccolta Isole – END Editore)