Sull’argine antico, Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Sull’argine antico

Sull’argine antico del fiume

intrecci di sonorità passate

in echi di parole

un rimando d’un tempo leggero

d’immagini lontane

ad incrinare

le silenziose acque.

Tornano felici i giorni

il cuore leggero senza ombre,

grida festose

tra castelli di sabbia lambiti

dalle bianche spume,

una paletta, un secchiello,

abbandonati al sole,

gusci di conchiglie vuote.

Sull’ala del vento, ecco

un rintocco secco di campanile

a ristabilire l’ordine delle ore.

Il qui e ora di un cuore

che fatica a ritrovare se stesso.

Stefania Pellegrini ©

(diritti riservati)

(dipinto di Claude Monet – Lungo il fiume Epte)