L’origine dei Mamuthones è controversa. Secondo uno studio di Marcello Madau, archeologo dell’accademia di Belle arti di Sassarimancano fonti scritte che testimonino la presenza dei Mamuthones in tempi lontani (seppur considerando che la trasmissione di usi e costumi in Sardegna è prettamente orale). Il Wagner non ne parla. Secondo lo stesso studio, comunque, testimonianze orali attestano che i Mamuthones sfilavano già nel XIX secolo. Alcuni sostengono invece che il rito risalga all’età nuragica, come gesto di venerazione per gli animali, per proteggersi dagli spiriti del male o per propiziare il raccolto. Fra le ipotesi avanzate sull’origine della rappresentazione vi sono anche una celebrazione della vittoria dei pastori di Barbagia sugli invasori saraceni fatti prigionieri e condotti in corteo, oppure un rito totemico di assoggettamento del bue, o anche una processione rituale fatta dai nuragici in onore di qualche nume agricolo e pastorale.Alcuni studiosi sostengono un legame con riti dionisiaci, altri negano questo collegamento, e la includono invece fra i riti che segnano il passaggio delle stagioni.

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