IL TRUCCO DI MOLIÉRE, di Stefano Labbia

Racconti al di là di ogni immaginazione. Deliranti ma reali. Fatti di figure fittizie, lunatiche ma che- almeno così a loro pare- la sanno lunga sulla vita. Avversione per il mondo, incertezze, quesiti cui è impossibile rispondere e risposte cui è impossibile associare domande. 

Ululati di tempeste, indigenza e prodezza- d’animo ma soprattutto di denaro- sopportazione, rabbia, poli opposti che convergono. Assurdità, maliziose insensatezze, strade che non conducono da nessuna parte. 

Dimore crollate e poi rimesse in piedi senza aiuto alcuno, quasi a voler sgretolarsi da un momento all’altro. Uccisioni inspiegabili, genio e follia, viltà e sincerità. 

Personaggi senza tempo, che lo gettano via inutilmente, che tentano di guadagnarlo e giocano con le esistenze altrui. È poco per avere un’idea de “Il trucco di Moliére”? 

Press Black Robot Publishing

Foto Giulia Graziani