Thriller dalle nuance del romanzo rosa, lo scrittore ci apre uno scenario dalle varie contaminazioni di genere, rendendo la lettura incalzante e stimolante.

La storia, sotto la guida della sua penna inconfondibile, che mira all’approfondimento del carattere psicologico dei personaggi, si svela a noi lettori a tratti cadenzata e in altri vigorosa. 

Nell’atmosfera marina, una vacanza lavoro si trasforma in uno stimolante spunto per la scrittura di un romanzo. Realtà e finzione s’intersecano rendendo la lettura piacevolmente incalzante.

Il mare testimone muto fa da cornice, all’arguzia incontenibile che contraddistingue i protagonisti, mossi con impegno alla creazione del quadro. 

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Le cose sono andate in un certo modo, nulla di preparato, è come se il nuovo romanzo che si accinge a scrivere abbia improntato, che piaccia o no, le linee guida da seguire. Marinù a riguardo non prende posizione, è una scrittrice navigata, sa perfettamente che spesso è la storia a prenderla per mano e non viceversa. Deve lasciarsi andare, in un’atmosfera non più cupa e nera, ma tinta di rosa. Dopo pranzo inizia a buttare giù le prime righe. Digita i tasti del portatile con una certa continuità; nulla è ancora chiaro del racconto, a parte il fatto che deve essere una storia romantica. La storia dovrebbe ruotare su due personaggi principali, non è che ce ne siano tanti altri, a parte la misteriosa e seducente donna col copricapo azzurro, la vicina di casa di Giovanni. Tra loro due è solo amicizia o c’è dell’altro? Non è il caso di provare gelosie ancor prima di iniziare, ma è opportuno conoscere la situazione al più presto in modo da avere dei punti fermi, anche se qualche piccola sorpresa, o ostacolo, non guasta in una storia d’amore. Anzi, in alcuni casi la rende più piccante e veritiera. Ogni cosa a suo tempo, la verità salterà fuori, senza avere fretta; ciò sta nella bellezza del romanzo, che sia un thriller, un giallo, fantasy, o commedia. Le dita si muovono freneticamente sui tasti del portatile, quando, ad un tratto, dalla finestra Marinù vede Giovanni, questa volta vestito, insieme alla sua vicina di casa, la quale indossa un costume a due pezzi di colore beige che esalta il seducente fisico. Non manca il solito copricapo azzurro. I due passeggiano in spiaggia in atteggiamento confidenziale. Marinù smette di scrivere e osserva il suo principe azzurro in compagnia della potenziale rivale. Sotto l’aspetto fisico non avrebbe nessuna speranza, ma non per questo deve sentirsi sconfitta, ha delle ottime armi con cui poter competere: la simpatia, la cultura e il fatto di essere una grande scrittrice. E perché no: il suo grande amore. Che sia costruito o meno, che importanza ha. Non c’è tempo da perdere, bisogna passare all’attacco. Spegne il portatile e si alza dalla sedia. Ha addosso un vestito lungo variopinto; deve solo decidere se unirsi a loro così, o indossare il costume. Nel secondo caso si offrirebbe alla sua rivale a un confronto impari; nessun problema, ama le sfide. Si cambia, indossando il costume rigorosamente a due pezzi che esalta il fisico tondeggiante. È davvero una bella sfida. Lascia l’appartamento e si avvia a piedi giù per il viottolo. Giunta in spiaggia, vede Giovanni da solo, fermo ad osservare il mare. La donna col copricapo azzurro sembra svanita nel nulla.