Ho conosciuto Lucia su un social network e subito fra noi si è creata una sintonia legata al reciproco amore per la scrittura. È stata quindi una gioia per me essere coinvolta per darle la mia opinione sul suo libro d’esordio: “Un giallo un po’ sbiadito”, ambientato in una regione che amo: la Sicilia, e che ha dato i natali alla stessa autrice. Cari lettori di Alessandria today, con immenso piacere vi sottopongo l’intervista a Lucia Spinella. Buona lettura!

  1. Cara Lucia, dicci, come è nata l’idea per il tuo romanzo? L’idea è nata dalle ultime vacanze in Sicilia. Osservando la gente che abita in un cortile vicino casa dei
    miei, dove di solito alloggio.
  2. A chi ti sei ispirata per creare i tuoi personaggi? Per i miei personaggi mi sono ispirata a persone reali incontrate sia in Sicilia che in Piemonte, ma anche
    alla mia fervida fantasia.
  3. A quale personaggio ti senti più vicina? Mi sento più vicina come carattere un po’ a tutte le donne del romanzo, forse leggermente di più a Nenè. Comunque, nessuna di loro è una persona a sé, ma piuttosto un insieme di caratteri diversi, di diverse persone.
  4. Come è stata per te l’esperienza di scrivere un romanzo per la prima volta? Se dovessi definire con una sola parola la mia prima esperienza nello scrivere un romanzo, direi “divertente”. Tutto è avvenuto in modo spontaneo e creativo, senza limiti o difficoltà.
  5. Come è stato accolto ad ora il tuo romanzo? Sembra essere accolto piuttosto bene, anche se ancora siamo all’inizio.
  6. Sei un’appassionata di gialli? Chi è il tuo autore preferito? Sì, lo sono. Il mio autore preferito è il Maestro Camilleri. Non disdegno però anche Sir Arthur Conan Doyle.
  7. Perché definisci il tuo giallo “un po’ sbiadito”? Sbiadito perché il mio romanzo non può essere definito pienamente un giallo, ma direi più un misto fra almeno due generi. Di certo è una narrativa.
  8. Che messaggio vuoi trasmettere? Il mio messaggio è quello di rivedere un po’ le priorità della vita. Ritornare ai rapporti essenziali ad esempio quello fra l’anziano e il giovane. Non discriminare e far prevalere l’amicizia, l’amore e l’altruismo.
  9. Stai scrivendo un altro romanzo? Mi piacerebbe scrivere un continuo di questo mio primo romanzo, però potrei anche cambiare genere, tenendo sempre uguale questo mio mondo di scrivere: usare assieme italiano e dialetto.

Allora i miei più sinceri in bocca al lupo, Lucia! Nenè è un personaggio riuscitissimo e non vedo l’ora di ritrovarla fra le pagine del tuo prossimo libro!

Anna Pasquini- Alessandria Today di PC Lava