Montagna. Impianti risalita Piemonte: Garavaglia garantisce ristori
Orleoni (Arpiet): “Da Regione boccata d’ossigeno, ma non basta”
 Torino – “Il ministro del turismo Massimo Garavaglia ci ha garantito informalmente che arriveranno i ristori, ma di certo per ora non c’e’ nulla”. Cosi’ alla ‘Dire’ Giampiero Orleoni, presidente di Arpiet Piemonte, associazione di categoria delle imprese di funivie e impianti di risalita, bloccati a 12 ore dalla riapertura delle piste.

   “Ancora non sappiamo se faremo una richiesta danni”, spiega Orleoni. Intanto dalla Regione Piemonte, per ora, e’ arrivata l’unica “boccata d’ossigeno”, come Orleoni definisce i 5,3 milioni di ristori immediati garantiti dal presidente Alberto Cirio, ma al settore servono sostegni ben piu’ consistenti che dovranno arrivare da Roma.

“Noi incassiamo in 4 mesi quello che ci consente di vivere per gli altri 12, l’estate vale solo il 10% del nostro fatturato”. E, per ripartire il prossimo anno bisognera’ pagare “manutenzioni e collaudi degli impianti, revisioni…”, prosegue Orleoni.

   Alcuni ristori per gli impianti di risalita sono gia’ previsti nell’ultima legge di bilancio, spiega Orleoni, che pero’ non se la sente di cantar vittoria. “Staremo a vedere”. 
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