Negli ultimi decenni abbiamo assistito (dapprima con sporadiche notizie, poi attraverso un’informazione sempre più consapevole e preoccupante) a una disastrosa tendenza di crescita nel già sanguinoso capitolo del bracconaggio, legato prevalentemente all’area africana e asiatica.Il tracking contro il bracconaggioIl mio percorso personale comincia come Istruttore di Tracking della Statunitense Hull’s Tracking School. La mia conoscenza sul tema del bracconaggio, costituita da letture sulle principali testate giornalistiche e poi su quelle di settore, si è pian piano irrobustita anche attraverso la lettura di un buon libro come “Sign and the art of tracking – A guide to support law enforcement and anti-poaching operations” di Christian Nellemann (2011). Chiaro ed efficace nelle spiegazioni, contiene preziose informazioni sull’effettivo e efficace utilizzo dell’antica arte e scienza del Tracking applicata alle operazioni di prevenzione contro il bracconaggio, volte sia alla ricerca degli animali (in primis le specie a rischio di estinzione), sia all’individuazione e successivo arresto dei bracconieri.

Sorgente: Come sono diventata Ranger della Conservazione contro il bracconaggio