Chi di noi non ha mai avuto una delusione? Che sia stata d’amore o d’amicizia, ha sempre lo stesso effetto su di noi. Ci sentiamo ingannati, traditi e ci chiediamo: perché proprio a noi? Cosa abbiamo fatto per meritare ciò? Alcuni diranno: è l’effetto del karma; perché anche noi in passato abbiamo deluso, e oggi la vita ci presenta il conto, quello che abbiamo dato riceviamo.

E’ la vita, funziona così!

Eppure, a volte, non ci soffermiamo a cercare le cause, ma guardiamo solo gli effetti. Giusto o sbagliato che sia. A noi rimane la sofferenza di un cuore ferito. E il dolore e le cicatrici faranno fatica a guarire del tutto. Ci illudiamo che tutto svanisca, ma le antiche ferite restano sopìte in fondo al nostro cuore, non svaniscono del tutto, restano dormienti, pronte a risvegliarsi alla prima occasione.

Si fa fatica a fidarsi di nuovo, perché un cuore ferito non riesce a guarire del tutto. Si va avanti, si procede il cammino della vita, ma fidarsi di nuovo è quasi impossibile. Cancelliamo con una gomma il nome di tutte quelle persone che ci hanno ingannato, o che ci hanno raccontato delle bugie.

Ma quale effetto ha tutto ciò nelle nuove relazioni? Riusciamo a fidarci o restiamo nel dubbio?

Beh! Ognuno di noi ha un modo di affrontare le delusioni, basta solo non chiudere il proprio cuore. Dare fiducia, ma non troppo. Fidarsi delle proprie emozioni, restare in ascolto dei propri sensi. Se c’è qualcosa di sbagliato, lo si sente a pelle. L’importante è non chiudersi in sè stessi, non chiudere completamente la porta del cuore.