Sette anni tra indagini e processo, poi nei giorni scorsi l’assoluzione piena. Sette anni, un tempo interminabile per chi è stato accusato di maltrattamenti e lesioni dalla moglie (ora ex), ipotesi di reato pesantissime (e dolorose) commesse, a detta della donna, nei confronti suoi e del loro unico figlio (che oggi ha dieci anni). L’imputato era Lodovico Paglieri, rampollo della famiglia titolare del marchio di profumi e prodotti per la casa noto in tutto il mondo, azienda fondata nel 1876 dall’omonimo trisnonno. Paglieri, difeso dagli avvocati Giancarlo Triggiani e Vittorio Spallasso, ha chiuso la sua partita con la giustizia – in questo processo rappresentata dalla dottoressa Elisa Campagna – con l’assoluzione da tutte le imputazioni «perché il fatto non sussiste». Il pubblico ministero aveva chiesto nove mesi per le lesioni, ma l’assoluzione dai maltrattamenti. A portare Lodovico Paglieri davanti al giudice era stato un corposo capo di imputazione formulato dopo le denunce mosse nei suoi confronti nell’aprile 2014. La parte offesa, che durante il procedimento ha poi revocato la costituzione di parte civile, aveva raccontato di offese abituali che le provocarono sofferenze fisiche e morali.

Fonte: Alessandrianews