Cultural: Il valico del Gran San Bernardo

Qualche giorno fa abbiamo parlato del valico del Gran San Bernardo. Il dipinto di oggi rappresenta ciò che accadde immediatamente dopo.

Il 24 maggio del 1800, circa 40.000 soldati francesi giunsero oltre le montagne e ad Ivrea, pronti a continuare l’offensiva.

Il grande castello che si erge oltre le mura è il Castello Sabaudo di Ivrea, che Bagetti dipinge con la sua classica accuratezza. Fu costruito nel 1358 per volere di Amedeo IV di Savoia, che desiderava si trovasse accanto alle sedi principali del potere politico e religioso medievale. Si dice che per la sua costruzione, in alcune giornate, vennero impegnate mille persone; un gran numero, considerando che la popolazione di Ivrea contava allora circa 3500 abitanti.

Il castello venne per lungo tempo utilizzato come sfarzosa dimora della famiglia Savoia, per poi divenire base militare con l’arrivo delle lotte tra francesi e spagnoli nel XVI secolo. Dal 1700, assunse la funzione di carcere e la mantenne fino al 1970. Oggi il castello, rimasto in buone condizioni è proprietà dello Stato. 

Lo avete mai visitato?

Curiosità: il castello viene citato da Carducci nella sua “Ode al Piemonte”, dove lo ricorda per le sue “rosse torri”:

“[…] Ivrea la bella che le rossi torri

specchia sognando a la cerulea Dora

nel largo seno, fosca intorno è l’ombra

di re Arduino […]“

(Fondo Napoleonico – Didascalia: Federica Stango)

#alessandria #alessandrini #cittàdialessandria #comunedialessandria #fototecacivica #cultural #fototeca #fotodepoca #fondonapoleonico #cultura #storia #napoleone #arte #dipinti #curiosità