Cultural: “Prise de Plaisance, 7 juin 1800”

Dopo essere stata occupata dai francesi, guidati da Napoleone, nel 1796, Piacenza fu conquistata dalle truppe austro-russe nell’aprile del 1799. La conseguente controffensiva francese scatenò una battaglia alla periferia occidentale della città, sulle sponde del fiume Trebbia. La battaglia non si concluse bene per i francesi, che furono costretti a ripiegare le truppe in direzione di La Spezia.

Nel dipinto di Bagetti – realizzato, come gli altri, con la tecnica dell’acquerello – si può scorgere il fiume. Sullo sfondo, sono inoltre visibili le Mura Farnesiane, volute nel 1525 da Papa Clemente VII de Medici, come potenziamento del sistema difensivo della città.

Curiosità: fino al Rinascimento Maturo, l’acquerello fu impiegato per lo più per la preparazione e la progettazione artistica delle opere, per via dell’immediatezza del suo utilizzo. Solo nel 1700 fu scelto da molti artisti come vera e propria tecnica finale – Bagetti ne è un esempio.

Dopo aver sofferto una “ricaduta” nel 1800, tornò finalmente in auge grazie agli artisti del Novecento, tra i quali Paul Klee.

(Fondo Napoleonico – Didascalia: Federica Stango)

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