Nubi fumiganti  si poggiano

su sommità custodi

di ancestrali memorie,

manti verdi ammansiscono

 i giganti di pietra…

ma ecco roccia viva, ferita aperta,

ricordare il caos primordiale

e l’incompiuto dominio

dell’uomo che osa sfidare i giganti,

padroni di misteri inviolati

e di silenzi perfetti.

Nell’immobilità di questo paesaggio

freme più forte la forza della vita

e gli occhi si riempiono di cielo

così vicino e così irraggiungibile.

dal libro “Lo sguardo oltre..ediz.Aletti 2015