L’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, 43 anni e un carabiniere della sua scorta, Vittorio Iacovacci, 30 anni, sono rimasti vittima di un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite avvenuto ieri mattina intorno alle 10 (le 9 italiane) presso la cittadina di Kanyamahoro. La notizia è stata diffusa da un portavoce del Parco nazionale di Virunga e confermata dalla Farnesina.

L’ambasciatore e il militare stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo. L’attacco – secondo quanto reso noto dal Virunga National Park – era finalizzato al rapimento del personale delle Nazioni Unite.

Cresciuto a Limbiate, in provincia di Monza e Brianza, Attanasio, che era sposato e lascia tre figlie piccole, si era laureato alla Bocconi in economia aziendale, entrando in diplomazia nel 2004. Dopo varie esperienze a Berna, al consolato generale in Casablanca e poi ad Abuja, in Nigeria, era diventato dal settembre 2017 ambasciatore a Kinshasa.

Vittorio Iacovacci, 30 anni, originario di Sonnino in provincia di Latina, era in servizio da settembre scorso all’Ambasciata italiana in Congo.

Foto tratta dal profilo Facebook della moglie dell’Ambasciatore italiano Luca Attanasio, Zakia Seddiki.

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