Tap Town non dorme mai sonni tranquilli. Il detective Thomas Hardy deve indagare sul caso dei writers, teppisti armati di bomboletta spray che imbrattano ogni superficie della città del crimine. Per Hardy sembra quasi una punizione essere stato relegato su un caso di secondo piano, ma altri crimini si intrecciano al suo caso e lui, indirettamente, riesce a incrociare le indagini a suo piacimento. Così la Street Art costantemente sul confine tra arte e vandalismo, diviene il centro di tutto in una cupa metropoli dell’illegalità, in cui ogni abitante ha sempre un proiettile col suo nome scritto sopra. Dall’autore di Blue Room Hotel, il secondo capitolo della serie noir “I Delitti di Tap Town”, che sta conquistando i lettori del genere poliziesco per quel suo stile diretto e senza mezze misure che lo contraddistingue.

Sorgente: Blood Red Paint di Roberto Monti (Horti di Giano) – Gioia per i libri