Giovani idee in circolo

Dal Piemonte 4 idee green per l’economia circolare premiate dal progetto “Metti in circolo il cambiamento”

UNA CARGOBIKEX2, SGASÀ, TurinGoAt e WOMANNATURE: ecco le idee per un business etico ed ecologico presentate dagli aspiranti imprenditori circolari piemontesi

Movida sostenibile, mobilità condivisa, risparmio energetico, recupero e riutilizzo di materie prime seconde. Quattro idee per attività economiche sostenibili e solidali, in una parola: circolari, che saranno illustrate oggi pomeriggio nel corso di un incontro on line in diretta sulla pagina facebook del progetto Metti in circolo il cambiamento a partire dalle ore 16.30. All’appuntamento, che sarà introdotto dalla responsabile del progetto Nicoletta Gorgerino (LVIA)e moderato da Lorenzo Barucca, responsabile Nazionale Economia civile di Legambiente e coordinatore del progetto ECCO – Economie Circolari di COmunità, prenderanno parte i giovani vincitori che potranno quindi raccontare al meglio la genesi dei loro progetti, lo stato dell’arte e le prospettive future.

“L’obiettivo del nostro incontro è quello di creare una occasione di conoscenza e confronto tra i giovani interessati ai temi dei Green jobs e dello sviluppo sostenibile, con i protagonisti attuali dell’economia, delle istituzioni e del mondo del lavoro, per attivare possibili sinergie e fornire ulteriori spunti di crescita e formazione – ha dichiarato Nicoletta Gorgerino -. Come è noto, questo periodo non è proprio il più facile per avviare nuove imprese, eppure siamo convinti che queste giovani energie siano l’idea vincente per un futuro rinnovabile e sostenibile”. 

Nel corso di questi mesi funestati dalla pandemia, infatti, giovani provenienti da Sicilia, Toscana, Emilia Romagna e Piemonte, si sono incontrati (soprattutto virtualmente) e confrontati, hanno condiviso competenze e curiosità, hanno studiato il loro territorio, realizzato business plan e cercato soluzioni ingegnose e sostenibili per progettare nuovi modi di produrre, lavorare e vivere in sintonia con l’ambiente.

Sono 13 in totale (4 in Piemonte, 3 in Sicilia, 3 in Emilia Romagna e 3 in Toscana), le idee green che hanno superato la selezione e sono state premiate nell’ambito di “Metti in circolo il cambiamento”, il progetto di educazione alla Cittadinanza Globale attraverso laboratori di comunità per la formazione e l’attivazione di soluzioni in chiave di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Idee molto variegate, che declinano l’economia circolare in diversi settori produttivi: dalla depurazione delle acque alla valorizzazione dei materiali di scarto, dalla prevenzione della produzione di rifiuti all’offerta di opportunità di consumo e mobilità sostenibili, dall’educazione ambientale al recupero e riqualificazione di spazi pubblici e aree verdi. 

Le idee vincitrici sono state selezionate considerando la loro potenzialità nell’apportarecontributi positivi al modello di economia circolare che il progetto vuole sostenere attraverso l’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali, la lotta agli sprechi, la valorizzazione dei rifiuti, il cambiamento dello stile di vita dei consumatori, il miglioramento dei processi produttivi e manifatturieri, la promozione della mobilità sostenibile.

Le 4 idee green piemontesi sono state premiate con 3mila euro ognuna per coprire i costi di servizi e/o i beni utili alle fasi di sperimentazione, di prototipazione e di implementazione dell’idea presentata

Idee Green e i giovani protagonisti dal Piemonte

TurinGoAt 

A cura di: Simone Conte, Roberto Costantino, Davide Miceli, Davide Moioli, Daniela Perazzo e Valentina Scapolan

L’idea si concentra intorno alla costruzione di colonnine contenenti gli strumenti necessari alla manutenzione ordinaria della bicicletta utilizzabili da almeno due utenti in contemporanea, sbloccabili tramite abbonamento, App o dispositivo indossabile utilizzando la tecnologia QR code o NFC. Un’idea per incentivare i cittadini a fare scelte di mobilità diverse, sentendosi maggiormente tutelati dalla presenza di un servizio di self – repairing h24, migliorare la viabilità e la vivibilità della città favorendo nuove relazioni. Utile considerare anche che il bonus mobilità ha dato un forte incentivo all’acquisto di bici personali e che questo progetto intercetta un target specifico e poco considerato come quello dei rider.

SGASÀ 

A cura di: Pietro Anania, Sara Bezzi, Francesco Castellano, Lucia Penazzo, Maurizio Pilone, Luigi Vallome 

Sgasà nasce sulla scia dell’eco-furgoncino dello sfuso itinerante, progetto già presentato al bando GxG della Compagnia di San Paolo, con l’obiettivo di promuovere un modello socio-economico e ambientale alternativo e sostenibile a Mondovì e Saluzzo 

L’idea è quella di realizzare il servizio anche nella città di Cuneo valorizzando i negozi e i banchi del mercato che vendono sfuso, tramite un bollino da esporre nelle vetrine. L’idea è stata premiata in quanto concretamente inclusiva e in grado di conciliare tutela ambientale, consumo sostenibile, educazione e sviluppo di comunità. 

UNA CARGOBIKEX2: PLASTIC FREE MOVIDA + RADIOBICI

A cura di: Simone Conte, Davide Miceli e Daniela Perazzo 

Una cargobike per due nasce dall’unione di due progettualità legate dalla stessa realtà: greenTO APS e il circolo di Legambiente Torino, ideatori di Plastic Free Movida e Radiobici, la radio che pedala. 

La cargobike sarà una vera e propria stazione radio itinerante che servirà anche per la ridistribuzione dei bicchieri tra i locali aderenti a Plastic Free Movida, il progetto già attivo dall’estate del 2019 in alcuni locali in Piazza Santa Giulia a Torino e in alcuni festival musicali, per sostituire i bicchieri usa e getta con bicchieri in polipropilene resistenti, attraverso il sistema del “vuoto a rendere”. Grazie all’adesione di diversi locali, sarà possibile prendere da bere in un locale e restituire il bicchiere in un qualunque altro locale aderente, ricevendo indietro la caparra cauzionale. Cargobikex2 vuole combattere culturalmente la plastica monouso in una dimensione impattante sulla vita dei giovani come la movida, utilizzando per l’azione di sensibilizzazione due mezzi green per eccellenza: la bici e la radio.

WOMANNATURE

A cura di: Veronica Dinatale e Iana Nyzhegorodova

Una linea di slip e mutande assorbenti per il ciclo, perdite urinarie e post parto, lavabili, di varie misure, diversa assorbenza, realizzate con tessuti certificati made in Italy. Questi articoli, prodotti localmente e acquistabili ad un prezzo accessibile, promossi da un sito web e canali social dedicati anche alla divulgazione e alla promozione di una cultura sostenibile, rappresenterebbero un grande aiuto per l’ambiente e anche per la vita di molte persone. L’idea recupera una tradizione antica e sostenibile di riuso, sceglie materiali innovativi e punta a creare un cambiamento culturale nelle scelte quotidiane delle donne, con la prospettiva di un forte impatto ambientale.

Gli Uffici stampa: LVIA: 011.7412507 / 3455847004        –        LEGAMBIENTE:  349.0597187

http://bit.ly/LVIA-Mettiincircolo

Il progetto è promosso dall’associazione LVIA in partenariato con Legambiente, associazione                Eufemia, Confcooperative, WeMake, i FabLAb locali e con i Comuni di Torino, Firenze, Palermo, Cuneo, Castelbuono (PA), Borgo San Lorenzo (FI), l’Unione montana dei comuni del Mugello (FI), il patrocinio di Forlimpopoli, il cofinanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e il contributo della Fondazione CRC di Cuneo.