Momenti di poesia. Il sorgere del giorno, di Stefania Pellegrini

Fuochi ad oriente
pavoneggiano serici
nel primo vagito del giorno.
Uno schiudersi di ciglia,
di rumori soffusi,
e un propagare di chiarore
balugina via via più intenso,
e vampa nel cielo
di una Cagliari sonnolenta.

Una barca – vele ammainate
prende lenta il largo, sul molo
un pescatore solitario
getta la lenza
nel blu profondo.
Cagliari, lentamente avanza
prende coscienza dell’ora,
si riappropria
dell’animata vivacità di sempre.

Soccombe il buio sfinito
al mistero della luce
e il cuore stregato
apre il suo scrigno
alla tela dipinta dall’abile pittore,
sul lungo mare silente.

Per un breve istante,
in precario equilibro tra l’essere e
il sentire,
in apparente leggerezza,
sono parte
di quel disegno poetico.

Stefania Pellegrini ©