Nella tradizione ebraica oggi, 26 febbraio, è Purim. La festa si collega a un episodio narrato nel libro di Ester. Attraverso l’azione di una donna, e mediante la preghiera e il digiuno, si poté scongiurare lo sterminio delle comunità israelitiche.
Nella vita delle collettività, come degli individui, può irrompere la paura: fondate ragioni possono far temere anche il completo annientamento. Quando la situazione esterna non possa in quanto tale venire modificata, non resta che fare appello alle risorse più intime. È dal cambiamento interno che può eventualmente scaturire quello esterno.