Mulinelli di petali
le primavere agli occhi;
potessi coglierti, trovarti
prenderti tra fiori senza nome
e le burrasche delle rondini
Garriti solitari
ubriachi di destini,
marzo ci ha sorpresi
coi sensi inermi a morire di profumi
e destarci nuvole in viaggi senza fiati

Giù, le città di sabbia e chiusi distretti
-mai più ostaggi…
Da qualche parte una muta
sta nutrendo il gelo
Lontana, la nostra assenza
calda assonanza
si guarda dentro,
sparisce
dilatando il mondo

immagine dal web