Parnassius apollo (la farfalla Apollo) è uno dei lepidotteri italiani più vistosi. Passeggiando nei pascoli alpini d’estate si ha talvolta la fortuna di avvistare questa grande farfalla bianca, che alterna lunghe planate a improvvisi scarti, producendo un caratteristico rumore frusciante.La farfalla Apollo ha l’addome bianco e villoso e grandi ali chiare. Quest’ultime, caratterizzate da una squamatura rada che le rende traslucide (fatto che si accentua con l’età dell’esemplare), sono contrassegnate da macchie circolari nere e rosse.Purtroppo l’Apollo è una farfalle estremamente localizzata, ma per fortuna anche una delle meglio protette della fauna italiana.La frammentazione dell’habitat ha dato vita a innumerevoli sottospecie presenti nelle Alpi, nei Pirenei, nei Balcani e nei Carpazi, che presentano taglie e disegni leggermente differenti.Non stupisce quindi se le sue dimensioni, la relativa rarità e una certa varietà di forme, l’abbiano trasformata in una preda ambita dai collezionisti di Lepidotteri.L’insetto predilige i pendii rocciosi e i pascoli alpini soleggiati e ricchi di fiori dai 700 fino ai 3000 metri di altitudine. Qui svolazza rapidamente da un fiore all’altro, pur dimostrando di preferire i cardi.

Sorgente: Apollo, la farfalla dal volo frusciante