La visita del Papa in Iraq, oltre ad avere importanti risvolti geopolitici, ha il sapore di un pellegrinaggio alle sorgenti delle attuali tradizioni monoteistiche. Da Ur dei Caldei mosse infatti il patriarca Abramo, che è una comune origine per ebrei, cristiani e musulmani.
Nessuno può negare la durezza dei conflitti che lungo i secoli hanno diviso gli uni dagli altri. Sono ferite difficili da rimarginare, e tuttora c’è chi opera affinché rimangano costantemente aperte. Ma nell’incontro di Francesco con l’Ayatollah Al Sistani si mostra qualcosa di diverso. Una nuova storia può avere inizio laddove affondano le radici più antiche.