La commissione Lavoro del Senato ha approvato all’unanimità, in sede referente, il ddl di delega su ‘riordino, semplificazione e potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico delle famiglie italiane, attraverso l’assegno unico e universale’.

Si tratta di uno snodo importante nell’iter per l’approvazione della legge, che introduce un intervento atteso da tempo. Ringrazio i commissari per l’impegno. Attraverso questa misura, elaborata dal governo Conte II, le famiglie italiane potranno beneficiare di un importante sostegno economico, oggi più che mai fondamentale, che può incentivare il lavoro delle donne e sostenere la natalità nel nostro Paese.

Parliamo di un intervento che fa compiere un passo in avanti alle politiche di welfare del Paese e che può contribuire ridurre il calo delle nascite in Italia. D’ora in avanti, grazie all’introduzione, da luglio, dell’assegno unico e universale, le famiglie potranno beneficiare di un contributo mensile da oltre 200 euro per ciascun figlio fino ai 21 anni di età. Per finanziarlo, già nella legge di Bilancio 2021 avevamo stanziato 3 miliardi per quest’anno, cifra che sale a 5,5 mld per gli anni a venire.