BOLLA, di Paola Varotto

BOLLA

In un mattino

di Marzo

è cambiato il mondo.

Svaniti i colori

i contorni delle cose

sembrano spettri ghignanti

che, allungano dita

bramose di vita su visi disperati.

Vite sfumate in gesti meccanici

Vuoto, il pensiero fluttua

in una bolla sempre più stretta

sempre più fredda

Mancano voci

abbracci

sorrisi

in questo day-after della vita!

E… dolce è il pensiero di ieri!

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