Ravetti: Il mio saluto al Dottor Giacomo Centini e il mio augurio per tutte le sue e le nostre prossime sfide

Quando Giacomo Centini fu nominato Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria per molti, me compreso, fu una sorpresa. Un giovanissimo dirigente senese con un curriculum pieno di modernità calato in questa terra pareva essere una scommessa persa in partenza. Così non è stato.

Nella burrasca della pandemia tutto quello che è stato costruito in questi anni è visto con immagini poco nitide; credo sia normale.

Eppure, quando tornerà la calma, scopriremo l’importanza di ciò che è stato fatto, dalla collaborazione tra l’ospedale e l’università fino al consolidamento dei progetti sulla ricerca che ci accompagnano verso il traguardo dell’IRCCS. Sarà più semplice renderci conto anche degli sforzi fatti per rendere sempre più solido l’hub alessandrino nel contesto del nord ovest del Paese, un hub che può contare sull’eccellenza di tutto il personale e del personale del Cesare Arrigo e del “Borsalino”.

Scopriremo anche che la battaglia per un nuovo ospedale non è stata condotta per dar fiato alla bocca di politici stanchi ma è la via per tutelare meglio la salute dei nostri concittadini. In queste ore è stata resa pubblica la sua decisione di accettare un prestigioso incarico in una delle strutture sanitarie più importanti del nostro Paese, quindi mi sembra corretto, per il ruolo che ho avuto e che ho, ringraziarlo perché nelle vicende che prima ho elencato Giacomo Centini è stato un protagonista positivo.

Ciò che auspico è che nel passaggio di testimone non si scelga di cambiare il senso di marcia di questo percorso ma con determinazione lo si porti a termine. Inoltre in parallelo chiedo che ci si impegni ad affrontare i tanti problemi tuttora irrisolti. A lui il mio saluto e l’augurio per tutte le sue prossime sfide, un augurio che vale anche per le nostre.

Domenico Ravetti

Consigliere regionale