Blocco Studentesco: PARTE A TORINO IL PROGETTO “SOCIALIZZAZIONE SCOLASTICA”

Torino, 12 marzo – “Nessun dogma. Socializzazione scolastica ora!” Questo il testo che recita lo striscione affisso dai militanti del Blocco Studentesco per lanciare la nuova proposta già avviata in tutta Italia, atta a modificare alla radice il sistema scolastico italiano.

La pandemia – apre la nota il movimento – ha dato il colpo di grazia ad un sistema scolastico che si trova ormai da anni al fondo della lista delle priorità di ogni esecutivo. Il sistema scolastico è fallito per l’assenza di scopo, e il dibattito sviluppatosi attorno al grado di efficienza della Dad non è altro che un modo per girare attorno al problema. La Scuola è morta, e rifondarla resta l’unica soluzione: con quali risorse? Con noi stessi, fondamenta viventi, organiche, volontarie e non meccaniche dell’Italia.

La socializzazione scolastica non è un progetto finito, ma una visione a divenire –prosegue il Blocco Studentesco – verso la formazione di nuovi studenti a fondamento della società futura capaci di condensare il pensiero all’azione. Una nuova concezione che supera le barriere tra studente e docente, in cui tutti insegnano e imparano in un rapporto di mutua solidarietà, scambio, confronto e reciproca crescita.

Dal punto di vista programmatico vogliamo – continua la nota – abolire l’ormaioberante indottrinamento nozionistico, favorendo un apprendimento più dinamico e pratico, basato su attività extrascolastiche che valorizzino il patrimonio culturale italiano e che mettano lo studente a stretto contatto con il mondo del lavoro senza che ciò sfoci nello sfruttamento, bensì favorendo una vera formazione professionale che renda gli studenti lavoratori abili e non asserviti ad una mera logica di profitto.

Di fronte al nulla che avanza e ad una società senza valori – conclude il movimento – invece di voltare le spalle al problema preferiamo l’agire, il sacrificare le proprieenergie e il proprio tempo per porre i fondamenti di una migliore società futura. Vogliamo dare un futuro alla Scuola, allo Studente e all’Italia, e questa azione non è altro che l’inizio del nostro percorso audace al fianco degli studenti