In queste ore sta circolando un video in cui Giuditta Pasotto, imprenditrice che ha creato la piattaforma Gengle a supporto di genitori single, promuove il gesto della mano inventato dall’associazione canadese Canadian Women’s Association per segnalare in silenzio – durante video conversazioni online – di essere in una situazione di violenza domestica e chiedere aiuto.
Alla fine del video compare una schermata con diversi loghi e numeri di telefono tra cui quello della Rete Nazionale D.i.Re, di cui me.dea fa parte. D.i.Re ha preso le distanze da questo progetto, di cui non era stata informata, e ha anche contestato l’impiego del logo, che è stato rimosso.

Nutriamo forti perplessità su questa iniziativa, ma al di là del giudizio che ciascuno può esprimere a riguardo, vi invitiamo a valutare sempre con attenzione i materiali che circolano su canali informali come whatsapp, di cui non è sempre facile accertare la fonte.

In caso di dubbi o segnalazioni scriveteci a comunicazione@medeacontroviolenza.it