ILARIA BLASI, articolista di costume e spettacolo su varie testate nazionali intervista Paolo Bran Veneziani

Buongiorno signor Veneziani

Mi chiami pure Paolo, aborro le interviste troppo formali 

Bene, allora grazie Paolo per avermi concesso questa intervista.

Grazie a te per avermela proposta, è per me un vero piacere conversare di me 

NdR-risatina ironica-

Come autore teatrale, musicale e cinematografico hai collaborato con grandi artisti, anche di fama mondiale. Cosa rappresenta per te l’essere un autore?

Beh, è innanzitutto un lavoro che, come tutti i mestieri, ha i suoi lati positivi e negativi, in realtà dipende molto dalle persone, registi, cantanti, attori con i quali collaboro.

Cioè, puoi essere più chiaro?

Si certo ma Ilaria cara, non aspettarti che io faccia dei nomi. 

Vedi, per essere chiaro, secondo la mia visione del mestiere autorautoriale è l’autore stesso che, conoscendo gli artisti con i quali lavorerà ha il sacrosanto dovere di  mettersi al loro servizio per cercare di tirar fuori al meglio il loro talento. Non ho mai fatto l’autore “a caso” ho sempre potuto permettermi il lusso di conoscere bene l’artista per il quale avrei poi lavorato, diventandone spesso un amico, facendo, in primis, un approfondito studio sulle sue doti, sciorinandomi ore e ore di performance registrate. Essere un autore serio comporta un lavoro che va dalla creatività, passando per lo studio approfondito delle caratteristiche, dei talenti e delle doti dell’artista stesso. 

Poi sai, lasciami dire, ci sono differenze abissali tra un artista e l’altro. Alcuni sono molto collaborativi, altri, almeno per i miei gusti, troppo supponenti e pieni solo di se stessi.

Hai mai detto di no ad un artista,ad una trasmissione, a qualche attore che voleva collaborare con te? 

Senza ombra di smentita ti posso garantire che molte, moltissime volte ho spiattellato un secco no ad alcune proposte anche molto interessanti da un punto di vista remunerativo. Credo che un artista, chiunque esso o essa sia, possieda un talento che lo ha poi portato alla notorietà ma credo anche che prima del talento artistico sia necessario dimostrare di essere una persona di talento, non dal punto di vista solo professionale, ma soprattutto dal lato umano. 

In Italia sembra che gli autori di talento scarseggino. Posso chiederti se ti sei dato una spiegazione?

In realtà non ho una spiegazione ma un punto di vista difficilmente confutabile. Da metà degli anni 90 le principali reti televisive non hanno formato nuovi autori ma, hanno cominciato ad importare format di trasmissioni di successo, soprattutto da oltreoceano, inibendo di fatto la possibilità di alimentare il lato creativo di molti miei colleghi che, d’altro canto dovevano limitarsi ad emulare ciò che era già stato scritto da altri. Lo stesso fenomeno si può ritrovare anche a teatro, dove non tutti, ma una buona percentuale degli spettacoli viene semplicemente copiata da altri spettacoli e poi riproposta in italiano. In questo caso non serve un autore, basta prendere un buon traduttore NdR-ancora quella risatina ironica e un po’ beffarda

Ultimamente ti abbiamo visto in TV come opinionista, come ti trovi in quel ruolo?

Sincero? Mi trovo benissimo, mi piace molto esprimere le mie opinioni su questa o quell’altra questione di gossip, a dire il vero credo di essere una gossippara nata, ho un talento naturale.

Ma è da poco che ho intrapreso questa nuova avventura, ti farò sapere tra qualche tempo.

Tra gli altri hai collaborato anche con Mina, cosa puoi dirci di lei?

No comment, come direbbe Mina. 

In realtà collaborare con lei è sempre un esperienza per me più che gratificante. Mina possiede un talento naturale, apre bocca e ti incanta ma, oltre questo, è una gran brava persona, dura come l’acciaio fuori ma tenera come il burro dentro. Un artista a tutto tondo. Giuro, se dovessi trovarle un difetto non ci riuscirei. Forse, ecco, è un po’ troppo empatica, generosa, sensibile ma queste caratteristiche non so se possiamo definirle un difetto; per me in effetti sono grandi pregi.

Per il resto, ripeto, no comment! Bisogna rispettare la riservatezza delle persone, anche se sono personaggi pubblici.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho alcune proposte che sto valutando ma ultimamente preferisco il teatro alla televisione e, in tempo di pandemia, posso solo limitarmi a scrivere. Per ciò che riguarda il cinema  ho due proposte per due film holliwoodiani di genere horror che sto valutando seriamente di prendere in seria considerazione. Poi vedremo.

Ti ringrazio molto per questa bella intervista e per i ben  tre caffè che mi hai offerto, continuerò a seguirti così come sono certa continueranno a seguirti i nostri lettori. 

Sono io che ti ringrazio molto, sei una persona speciale, professionale e molto solare, grazie per il tempo trascorso assieme