La Lungimiranza della fruizione. ”Erike Schmidt tra Museologia e Museografia”, di Raoul Bianchini 

 Se c’è una figura che è riuscita a far convergere in un’unica disciplina conoscitiva la museografia e la museologia, facce della stessa medaglia, questa e il Direttore degli uffizi Erike Schmidt. Con il progetto “Forza scuole”, grazie  al quale le opere sono messe a disposizione in forma del tutto gratuita per gli Istituti primari e secondari attraverso la piattaforma  Google Meet, egli riesce a dimostrare (qualora ce ne fosse bisogno) che un museo esiste “al di fuori del tempo”,si identifica gradualmente sempre più nei suoi rapporti con il pubblico interrogandosi sul come portare il suo messaggio.

In piena Pandemia ciò assume una valenza ancor più rilevante poiché quando le città si assomigliano e sono diventate invisibili per chi le abita e le percorre, il museo diventa ancor di piu un luogo di centralità nell’immaginario collettivo. 

Schmidt con questa iniziativa fa passare quel messaggio che è la pietra angolare del concetto Museografico, ovvero il Museo  come “luogo di curiosità ” in cui si può trovare qualcosa che non è nel mondo di tutti i giorni. Egli “legge” il complesso museale come un percorso dallo spessore simbolico che ne fa una Istituzione insostituibile. 

Il Direttore degli Uffizi con questa iniziativa innova l’assunto del museo come semplice contenitore di oggetti immobili, facendo proprio quel fondamentale “dogma “della fruizione storico-artistica delle opere che si devono muovere nel tempo e nello spazio per legittimarsi con qualsiasi mezzo (in questo caso la Dad). Ciò ha innegabili vantaggi rispetto alle altre forme di conoscenza e comunicazione che in questo periodo passano attraverso la Didattica a Distanza. Il Museo e l’arte in generale si esprimono per immagini possono quindi beneficiare di un canale più pratico e diretto di apprendimento. 

A tal riguardo si può tranquillamente affermare che il progetto di Schmidt assurge a simbolo del museo per la società, dove la Museologia si appoggia alla storia nella sua contemporaneità  sinonimo di tutela della conoscenza da divulgare con ogni mezzo possibile. 

Museografia (Sistema di indicazioni e funzionamento come proposta di soluzioni) e Museologia (disciplina legata alla fruibilità) hanno sempre rischiato lo scollamento nella Storia dell’arte affiancandosi reciprocamente. Erike Schmidt ha dimostrato con lungimiranza di comprenderne a pieno le problematiche e il significato,  nel recupero dei valori insiti nel Complesso Museale come una delle Istituzioni centrali del Mondo Occidentale.