Salire su quell’albero.
Questo vorrei.
Vorrei vederti correre
a perdifiato
e scalare l’albero dell’infanzia
(quello che si nasconde
dentro ogni bambino).
Con i ginocchi sbucciati
per le risa,
catapultato sulle margherite
delle prime esperienze
al sapore di un’incognita ribelle.
Questo vorrei.
E invece ti vedo
nella tua bolla,
riparo fasullo di adulte ipocrisie.
Sterilizzano i tuoi desideri,
incapsulano ogni tuo sogno.
Intorno a te
un mondo ingabbiato
nel cellophane,
un negozio col perenne
divieto di toccare.
Perché VIVERE
è il peggior peccato.

Alessandra Solina

http://alessandrasolina.wordpress.com