Jane Hirshfield (New York 1953) coltiva la passione per la scrittura fin da giovane e nella lunga carriera artistica le sue raccolte poetiche ottengono numerosi riconoscimenti: le sue opere sono tradotte anche in Polonia, Francia, Cina e Giappone. Risiede attualmente in California, dove prosegue l’attività di poetessa, traduttrice e autrice di saggi. 

4 POESIE

Gli dei non sono grandi

Ma forse 
il cuore 
non vuole 
essere capito.
La tua ombra 
invade il suo stagno 
e i pesciolini 
spariscono in fretta.
Hanno
la propria vita,
non la tua, 
che amano.

E se per te 
é rabbia,
sconcerto.
pena,
per loro 
è solo vita: 
hanno bocche 
che aprono e chiudono, 
branchie, 
si nutrono, 
respirano.

Gli dei 
non sono grandi 
fuori di noi.
Sono i pesci 
che vanno avanti 
concentrati su se stessi

(da October Palace 1994)

Ogni felicità assediata dai leoni

A volte quando
ti prendo nel mio corpo 
posso quasi vederli – girano intorno, pazienti. 
Quasi intravedo l’ombra della coda che si muove, 
quasi sento il passo felpato di artigli ritratti. 
Questo è il momento – ne sono certa –
in cui loro sono meno sicuri. 
E’ il momento in cui potrebbero quasi lasciarci liberi

(da “The lives of the Heart” 1997)

“Niente dura”

“Niente dura” – 
Quanto é amaro il pensiero che accompagna ogni perdita 

“Niente dura” –
é anche una promessa di conforto.

Pena e speranza
tengono i due capi della corda,
figlie gemelle dell’impazienza.

Una indossa un abito di lana, l’altra di cotone

(Da “Given Sugar, Given Salt” 2001)

Come un martello che parla a un chiodo

Quando tutto il resto fallisce,
fallisci con audacia. 
fallisci con convinzione, 
come un martello che parla a un chiodo 
o un lume lasciato acceso di giorno.

Di’ uno, 
Se due non segue, 
di’ tre, e se fallisce, di’ vita
di’ futuro. 

Se futuro manca.
prova secchio,
se manca ferro, prova ombra.

Se anche ombra fallisce,
se la voce é fievole, fievole, sempre più fievole, 
e incontra solo aria e silenzio.

di’ ancora uno 
ma dillo con più convinzione, 

come un chiodo che parla a un quadro,
come un martello lasciato acceso di giorno

(da The Beauty 2015)