Questo bellissimo castello situato in Lunigiana quasi al confine con la Liguria, oltre a possedere una strategica posizione, oltre il paese di Fosdinovo, domina quasi tutta la valle del Magra fino ad arrivare al golfo della Spezia e intravvedere il mare. Ma una caratteristica più fantasiosa e leggendaria avvolge questa antica dimora dei Malaspina ovvero quella che riguarda la giovane figlia di Giacomo (Jacopo) Malaspina e consorte Oliva Grimaldi, Bianca Maria Aloisia Malaspina.

La fantasiosa leggenda narra che la bellissima ragazza era pazzamente innamorata di un bellissimo stalliere ma naturalmente i genitori di lei erano molto contrariati da questo amore “impossibile” e addirittura infamante per l’intera famiglia. Il padre Giacomo minacciò la figlia di rinchiuderla nelle segrete del castello e di lasciarla vivere a pane e acqua se non avesse troncato quella disgustosa relazione, ma Bianca Maria era una donna forte e decisa e soprattutto molto innamorata e non dette retta alle minacce. Ma il padre Malaspina era di ancor più forte decisione e rinchiuse la poveretta nelle prigioni dove subì le più feroci torture, poi dette ordine che fosse murata viva in una cella in compagnia di un cane come simbolo di fedeltà e di un cinghiale a notificare la sua ribellione. Ed ancora oggi c’è chi dice di sentire il suo spirito aleggiare nelle stanze del castello, addirittura alcuni ammettono di averla vista con i suoi lunghi capelli che girava tranquilla sulle torri e sulle mura merlate. Certo, quanto mai valeva il prestigio di un blasonato, da non sentire colpa alcuna per l’uccisione della propria figlia!

Roberto Busembai (errebi)

Disegno Errebi