Alla fine dello scorso anno, la Giunta Regionale delle Marche ha approvato il “Piano di controllo Volpi e Corvidi”, che autorizza di fatto una caccia selvaggia e antistorica alla volpe, che avverrà anche di notte e ucciderà i cuccioli e le loro madri, scovati dai cani nelle tane.Eppure la volpe svolge un ruolo biologico estremamente importante, perché regola la proliferazione di ratti, topi e altri piccoli animali. Le volpi sono accusate di predare gli animali da cortile, ma il sospetto è che il vero motivo dell’accanimento contro le volpi sia che si nutrono della fauna “pronto-caccia”, acquistata e immessa in natura dai cacciatori in vista della stagione venatoria.Tra i metodi di uccisione autorizzati dal Piano ci sono anche tecniche normalmente vietate, come la caccia notturna, le gabbie trappola, ma soprattutto, la caccia in tana, dove la volpe accudisce i piccoli.

Sorgente: Fermiamo la caccia incontrollata alla volpe nelle Marche