a cura di Marina Vicario

LA POESIA È AMORE

Bisogna amare.
Con innato moto del cuore.
E creare con l’estro dell’anima significa amare.
Forgerò ogni giorno nuove gioie,
motivi e pieghe d’espressione, arte del mio essere.
Perché amo scrivere.
Perché tutto dentro me fa rumore.
E occorre esternarne l’ascolto.
Se il mondo necessita di nuova linfa,
a pervadere le dissacranti dorsali di un vuoto autoalimentante,
allora mi propongo nelle truppe armate.
Che si dia fuoco alla danza delle immagini.
Che si dia fuoco alle pulsar della creazione.
Che si dia fuoco allo scambio di ogni verso.
Perché è straordinario amare.
Perché la poesia è amore.

L’AUTORE

Roberto Petrullo, ingegnere ambientale, è funzionario di Acquedotto Lucano Spa. Si occupa principalmente di progettazione, risparmio energetico e innovazione tecnologica di reti e impianti; è stato correlatore di tesi di ricerca con l’Università degli Studi della Basilicata e ha pubblicato diversi articoli su riviste scientifiche e di settore nell’ambito della sua professione. Scrive pensieri, sensazioni, poesie che ama scherzosamente definire “scarabocchi” da quando ha iniziato, sin dall’adolescenza, a fissare con il lapis su taccuini attimi di labilità dell’anima, immagini o momenti di vita. Ha ricevuto riconoscimenti e menzioni di merito in diversi concorsi di poesia cui ha partecipato. Alcune sue poesie sono state già pubblicate nei volumi Le tue Parole, casa editrice Pagine (2018) e Verrà il mattino avrà un tuo verso, casa editrice Aletti (vol. XVII – 2020). Nel 2020 ha pubblicato la raccolta di poesie Viaggio, casa editrice Calebasse, un particolare connubio tra l’arte della pittrice Annamaria Moramarco e la poesia, in cui il breve racconto iniziale delinea il percorso che il lettore intraprende in un viaggio, appunto, di immagini e poesia, alla scoperta di temi e sensazioni che contraddistinguono il vivere quotidiano, nella continua ricerca di se stessi e dell’amore universale.