L’ESTATE ADOLESCENTE, Annamaria Latini

Adagiata sugli scogli

affamata di sole

irrompeva in te 

una calma disarmante

Le acque d’ineffabile bellezza

balsamo erano per le arse membra

Cullata ammiravi l’immensita’ celestiale

che talora candide nubi vaganti baciava

Al crepuscolo vermiglio

rapita dalla musica gitana

il corpo fremeva

di sussulti amorosi

Vestita di bianca seta,

nella luce soffusa

i complimenti

dei giovani galanti

inebriavano…

il cuor tuo adolescente

La notte ballerina s’acquietava

e ascoltando il mare bisbigliare

un canto innalzavi

Un veliero verso mete sconosciute

e memore dei frammenti vissuti

sullo scoglio amico 

lieta a rimirar…

Nel cielo piccole stelle 

illuminavano la tua eta’

ed il vento..

scompigliando i lunghi capelli

custodiva sogni

di teneri amori nascenti

Annamaria Latini

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