“È un copione già visto: il Covid Hospital di Tortona si riempie di pazienti da altre province, giustamente trasportati a seconda delle necessità, poi però in provincia di Alessandria i contagi risalgono e i malati rischiano di vedersi ricoverati in altre province.”

Un anno fa questo era comprensibile: eravamo impreparati al dilagare del virus, gli ospedali erano diventati ospedali di guerra, il dramma imponeva scelte giorno per giorno e anzi ci siamo arrabbiati quando qualcuno rivendicava il particolarismo miope del «prima i tortonesi» o «prima i casalesi»: in emergenza si fa quel che si può.

Ma ora? In autunno è arrivata la seconda ondata, la terza era stata ampiamente annunciata, ma intanto a Torino il Covid hospital allestito al Valentino rimane chiuso e vuoto, come denunciato qualche giorno fa da Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Regione. Quello che un anno fa era necessità, oggi è un fallimento.”

Grazie a Paola Italiano e a La Stampa per aver ritratto in poche parole la cronaca di un disastro annunciato.