AMC-AMV: attendiamo di conoscere le proposte di modifiche, di cui abbiamo letto annunci ma che come consiglieri comunali non conosciamo ancora, per poter entrare nel merito ed esprimere le opportune considerazioni e valutazioni.

Negli ultimi mesi, ad aprile 2020 e a ottobre 2020, ci sono già stati due passaggi in consiglio comunale, sui quali ci siamo espressi con voto contrario, prima sulla costituzione perché non si garantivano questioni fondamentali come il controllo analogo, centrale nell’affidamento del servizio (aspetto infatti mutato nel ritorno in consiglio esattamente per le ragioni che avevamo addotto) e poi sulla modifica dello statuto siccome ancora pesavano questioni non risolte come l’incertezza politica di Valenza che ora leggiamo essere stata sistemata con toni trionfalistici solo in questi giorni.

Certamente ribadiamo che il patrimonio di risorse, investimenti, competenze di AMC e Casale non possa e non debba essere svalutato. Su quali basi si sarebbe trovato oggi l’accordo? Ci saranno modifiche allo statuto? Si tratta di modifiche a ruoli o incarichi? Che succede dei dipendenti e degli investimenti? Il nostro intervento continuerà a essere nel merito, dalla parte dei lavoratori e dell’interesse dei cittadini.

Gruppo Consiliare PD, Casale Monferrato