Per il secondo anno, il 21 marzo si è celebrato in Zona Rossa. Niente manifestazione nazionale né regionale, no cortei, no piazze e strade invase dalle bandiere di Libera e da migliaia di ragazzi.

Per la Giornata della Memoria e dell’ Impegno contro le mafie, sono stati realizzati piccoli eventi sparsi sul territorio quasi in silenzio, molta presenza sui social ma non è affatto la stessa cosa.

La vita associativa, di qualunque associazione, movimento, gruppo, partito, è fatta, appunto, di occasioni e momenti di associazione, di condivisione e di presenza contemporanea di più persone nello stesso luogo. Fare cose insieme, mostrarsi in pubblico, coinvolgere altre persone a partecipare è l’essenza della vita di qualunque associazione.

13 mesi di Facebook, Instagram, You Tube ed incontri a distanza sono davvero troppi. Cerchiamo di resistere e di seguire le regole, soprattutto, affinché si avveri l’auspicio espresso dallo slogan di questo 21 marzo. A ricordare e riveder le stelle….