Carta d’idAntità (25 marzo 2021)

Ti aspettavo alle soglie
di questa selva oscura
per percorrere un tratto
insieme a te, conficcarmi
nel ghiaccio della ribellione
ed essere sospinta
dal vento dell’amore.

Molte bocche ha la mia rabbia
fagocito paure, mangio i miei
figli, aborti di futuro
inglobati dallo schermo
dell’oblio e della smemoratezza.

Lontano è il paradiso e
per quanto purghiamo
I nostri destini
le stelle ci guardano posticce
dal soffitto di un appartamento
chiuso, inutile varcare l’uscio
inutile mostrare i documenti
del sorriso.
Il buio ha i denti gialli,
angeli dalle ali spezzate
vagano in cerca di un approdo.

Barbara Rabita
Tutti i diritti riservati all’autrice

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Barbara Rabita