Dopo quasi due anni è arrivata la sentenza: ergastolo per la madre del piccolo Leonardo e per il suo ex compagno.

La Corte D’Assise di Novara ha emesso questa mattina, venerdì 26 marzo, la sentenza per Gaia Russo e Nicolas Musi: entrambi sono stati condannati all’ergastolo. Leonardo Russo, di soli 20 mesi, è stato ucciso il 23 maggio del 2019 nell’appartamento di corso Trieste dove viveva con la madre, all’epoca 22enne, e il compagno di lei. I due avevano chiamato l’ambulanza, dicendo che il bambino era caduto dal lettino, ma fin da subito le condizioni in cui si trovava il piccolo hanno messo in allarme i soccorritori e le forze dell’ordine.

La procuratrice capo della Repubblica di Novara Marilinda Mineccia si era dichiarata sconvolta dalla butalità dell’omicidio. “Il corpicino del piccolo è stato martoriato – aveva detto nella conferenza stampa dopo la convalida dell’arresto – Le rilevanze medico legali non lasciano dubbi sul fatto che si sia trattato di un’azione violenta da parte di terzi”. Dall’autopsia è emerso che al bimbo sono stati inferti colpi a mani nude e calci. A causare la morte sarebbe stato uno shock emorragico traumatico da scoppio del fegato, dovuto ad una compressione violenta, uno schiacciamento o un calpestamento, non compatibile con la caduta dal lettino, come avevano inizialmente sostenuto la madre e il compagno di lei.

Fonte: Novara Today