Da quando sono sbarcato a Chaiten con la piccola Renault Clio, ho lasciato dietro me più di settecento chilometri di polvere che, come un fantasma diretto verso il cielo, mi ha accompagnato lungo la Carretera Austral. Ho attraversato paesaggi remoti e sconosciuti, ed è proprio questa una delle caratteristiche che rende la Patagonia cilena tanto affascinante: il suo essere ancora sconosciuta al mondo.I fari dell’auto illuminano la pioggia che arriva da ogni direzione, mentre le ruote sollevano pietre e schizzi di fango. Il cammino è un continuo saliscendi che mi fa serpeggiare alla cieca tra la cordigliera.Sono trascorse diverse ore da quando ho incontrato gli ultimi segni di vita della zona. Si erano manifestati attraverso alcune finestre illuminate che, nell’oscurità della notte, sembravano quadri animati sospesi nel nulla.

Sorgente: Giochi di ombre e luci sul lago General Carrera, nella Patagonia cilena